Andamento delle esportazioni cinesi di elementi di fissaggio per Paese nella prima metà del 2026

● 2026-09-18 ● - ● Lasciami un messaggio

Secondo le statistiche doganali, quelle della Cinadispositivo di fissaggiole esportazioni hanno raggiunto circa 6,17 miliardi di dollari nel periodo gennaio-giugno, con un incremento su base annua del 4,3%; il volume delle esportazioni si è attestato a circa 3,1255 milioni di tonnellate, in crescita del 2,3% su base annua. Nel complesso, sia il volume che il valore delle esportazioni hanno registrato un moderato aumento sincronizzato. Al di là di questi dati macro aggregati, tuttavia, la performance del mercato nei diversi paesi rivela divergenze stimolanti: quali mercati sono in testa e quali sono in ritardo?

1. Il mercato statunitense è al primo posto
Con un valore delle importazioni pari a 661 milioni di dollari, gli Stati Uniti rimangono la principale destinazione delle esportazioni cinesi di elementi di fissaggio. Considerata l’imposizione combinata delle tariffe statunitensi Sezione 301 e Sezione 232 sui beni cinesi negli ultimi anni, l’aliquota fiscale complessiva per gli elementi di fissaggio cinesi spediti negli Stati Uniti rimane a un livello molto elevato.

2. Ascesa del Sud-Est asiatico: forte crescita in Vietnam, Tailandia e Malesia
Il Sud-Est asiatico ha registrato la crescita più notevole nella prima metà dell’anno. Il Vietnam si è classificato secondo con 377 milioni di dollari, in crescita del 19,3% su base annua; La Tailandia ha registrato 207 milioni di dollari, in aumento del 21,5% su base annua; La Malesia ha raggiunto i 148 milioni di dollari, con un aumento del 18,8% su base annua. I tassi di crescita di questi tre paesi sono ben al di sopra della media del settore. Il Sud-Est asiatico e l'Europa centro-orientale sono diventati i mercati regionali in più rapida crescita per le esportazioni cinesi di elementi di fissaggio. Va notato, tuttavia, che parte della crescita delle esportazioni verso il Vietnam deriva da aggiustamenti aziendali a breve termine in risposta agli attriti commerciali tra Cina e Stati Uniti, e la sua stabilità a lungo termine resta da vedere.

3. Crescita robusta in India e Australia; I mercati emergenti mostrano un solido slancio
L'India si è posizionata al 7° posto con 165 milioni di dollari, in crescita del 20,0% su base annua. L’Australia ha registrato 153 milioni di dollari, in crescita del 23,7% su base annua, il tasso di crescita più alto tra i primi dieci mercati. La rapida espansione in questi due mercati riflette la continua penetrazione degli elementi di fissaggio cinesi nei mercati emergenti.

4. Declino collettivo in Russia, Germania e Giappone; Mercati tradizionali sotto pressione
La Russia è arrivata terza con 250 milioni di dollari, ma in calo dell'8,9% su base annua; La Germania ha raggiunto 237 milioni di dollari, con un calo del 6,7% su base annua; Il Giappone ha registrato 171 milioni di dollari, in calo del 2,9% su base annua; La Corea del Sud ha raggiunto i 152 milioni di dollari, in calo del 5,7% su base annua. Tutti e quattro i principali mercati tradizionali hanno registrato una crescita negativa, indicando una contrazione del potenziale incrementale in Europa e nell’Asia orientale.


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